20 novembre 2016
EAST - BALI - PRICES -CHEAP - SHUTTLES and TAXIS
not easy to find in internet. i used to bargain with the drivers that quite ever have crazy prices... nice trip!
alle
09:47
03 novembre 2012
reflusso gastro esofageo -come dormire, mangiare...
SINTOMI DEL REFLUSSO
DORMIRE MEGLIO COL REFLUSSO
- non fare pasti abbondanti ma numerosi piccoli pasti;
- alzate il letto nella parte alta di 10-15 cm per riposare con testa e petto alti;
- consumate il pasto serale dalle 2 alle 3 ore prima di andare a letto;
- non indossare indumenti che stringono l'area dell'addome;
- mastIcate gomma a sera, questo incrementa la produzione di saliva che tende a neutralizzare gli acidi dello stomaco;
- tentate di dormire sul lato sinistro. da studi fatti sembra che questo aiuta la digestione mentre stare sul lato destro la complica;
- evitate i cibi che possono causare reflusso o irritare i tessuti esofagei (es. alcool, cioccolato, caffe', menta, bibite gassate, agrumi nelle varie forme, pomodori, pepe, aceto, mostarda, ketchup, cibi speziati o grassi,
- se possibile evitate medicine che possono peggiorare il reflusso. ad esempio l'aspirina, altri antidolorifici, e calcio antagonisti;
- smettete di fumare;
- perdete il peso corporeo in eccesso;
- usare un po di bicarbonato disciolto in acqua dopo i pasti per contrastare l'acidita' dello stomaco (porre attenzione alla maggiore assunzione di sale che questo comporta);
-
- .
cibi controindicati se avete il reflusso:
- limone;
- cioccolato;
- pomodoro, menta, aglio, cipolla, cibi speziati o grassi;
- bevande alcoliche, gassate, caffe', te, ;
Fattori di rischio che possono causare il reflusso:
- mangiare troppo;
- giacere orizzontali dopo i pasti;
- essere sovrappeso;
- mangiare prima di andare a letto;
- bere;
- fumare;
- essere incinta;
- assumere aspirina, antinfiammatori tipo ibuprofen, o regolatori della pressione arteriosa
-
alle
22:22
02 novembre 2012
PARCHEGGI AEROPORTO PISA - EUROPARK
EUROPARK - non dico che non funzioni. non è questo il punto. ho letto però le condizioni che regolano il rapporto ed è allucinante.in pratica:
- lasci le chiavi;
- sono liberi di andare a parcheggiare la tua macchina dove vogliono(sempre in area analoga a quella principale);
- non rispondono di danneggiamenti o furti di quanto custodito nel veicolo (quindi il navigatore per esempio andrebbe tolto);
- per ritirare il mezzo prima della scadenza devi fare comunicazione almeno 24 ore prima;
questi i paragrafi delle loro condizioni:
...
d) Nel caso in cui si intenda ritirare il veicolo in data e orario precedente a quella indicata al momento della prenotazione (accettazione)dovrà esserne data comunicazione almeno 24 ore prima
...
g) Per ragioni organizzative interne al Parcheggio, nei periodi di alta affluenza, gli autoveicoli potranno essere parcheggiati in aree diverse da quella in cui è avvenuta la consegna degli stessi. Dette aree, pur se non adiacenti, avranno le stesse caratteristiche di quella in cui la consegna dell'autoveicolo è avvenuta
h) A questo scopo, i clienti, con la consegna in deposito dell'autoveicolo, autorizzano il personale del Parcheggio all'eventuale spostamento dello stesso
j) Il parcheggio non risponde del furto o del danneggiamento di oggetti lasciati all'interno dell'autoveicolo che non abbiano con esso un rapporto funzionale e continuativo. Il cliente è, pertanto, invitato a non lasciare a bordo dell'autoveicolo oggetti di valore(a titolo meramente esemplificativo: telefoni cellulari, navigatori satellitari, chiavi e telecomandi di abitazioni, apparecchi e accessori audio e video ecc.).
il tutto per risparmiare 6,5 euro rispetto al parcheggio ufficiale (riferito ad 8 giorni) e ben 2,5 euro rispetto alla tariffa convenzionata tour operator presso l'area P4 dello stesso aeroporto.
alle
11:57
19 ottobre 2010
anche gli attori si sdegnano con rime angosciose
Il viaggiatore torna in patria. Scritto in un caffé di Roma, pochi mesi dopo il ritorno in Italia
Torna da vecchio in patria il viaggiatore
e guarda il suo paese ritrovato,
ora inospite, triviale, deturpato,
in mano a furbi senza alcun pudore:
fogna di massa, paese d’orrore
e di vergogne da togliere il fiato,
con quei somari del televisore
che fan del più fetente il più quotato.
Con chi scambiare idee in tal squallore,
dove impera il maramaldo unto e beato?
Cosa fare in balia d’un truffatore
che aizza tutto il popolo intronato?
Che dire? È in fogne, fango e brulicame
che fa carriera il Badalucco infame.
attilio vecchiatto, attore
Torna da vecchio in patria il viaggiatore
e guarda il suo paese ritrovato,
ora inospite, triviale, deturpato,
in mano a furbi senza alcun pudore:
fogna di massa, paese d’orrore
e di vergogne da togliere il fiato,
con quei somari del televisore
che fan del più fetente il più quotato.
Con chi scambiare idee in tal squallore,
dove impera il maramaldo unto e beato?
Cosa fare in balia d’un truffatore
che aizza tutto il popolo intronato?
Che dire? È in fogne, fango e brulicame
che fa carriera il Badalucco infame.
attilio vecchiatto, attore
alle
21:51
29 aprile 2010
easy-download - minaccia - canone...

su diversi forum ci sono discussioni sul comportamento di questo sito. personalmente, forse per uno sbaglio, mi sono ritrovato iscritto con dati anagrafici di fantasia. ho immediatamente provveduto ad esercitare il diritto di recesso via email e loro mi hanno così risposto:
"Gentile Signor ...
Abbiamo ricevuto la Sua richiesta di recesso del 29.04.2010. In conformità
al Suo recesso abbiamo provveduto ad annullare il contratto (numero cliente
......5) e a disattivare il Suo accesso al nostro portale. Per i
servizi già erogati, per condiscendenza non le verrà conteggiato alcun
costo.
Distinti saluti
Il Team di easy(download)
http://www.easy-download.info"
quidi tutto bene quel che finisce bene...certo se succedesse tutti i giorni sarebbe una bella seccatura.
alle
22:41
24 dicembre 2009
FIRENZE - BIENNALE D'ARTE - FORTEZZA DA BASSO
Possibile non ci sia proprio niente di meglio che uno scantinato per la biennale d'arte? soprattutto in bassa stagione?
non solo. pubblico una serie di foto che a me suggeriscono degrado, incuria, provvisorietà, disorganizzazione...ma i costi d'ingresso sono i soliti: 10€. tanto per meno di 10€ nessuno muove paglia nel campo dell'arte e delle esposizioni.
questa città è da cambiare. purtroppo, però, non sembra ci sia qualcuno in grado di farlo.
nelle foto:
scultura con moltitudini di transenne (brutto l'effetto d'insieme)
il decoro della porta d'accesso
ingresso al piano terra (niente di meglio per far capire che la mostra non è lì?)
i cestini dei rifiuti sono un capolavoro (pieni devono essere ributtanti)
oltre le transenne anche rastrelliere e bici devono stare addosso alla scultura
in compenso se arriva l'autorità guide e candele e pasticcini non mancano mai!





non solo. pubblico una serie di foto che a me suggeriscono degrado, incuria, provvisorietà, disorganizzazione...ma i costi d'ingresso sono i soliti: 10€. tanto per meno di 10€ nessuno muove paglia nel campo dell'arte e delle esposizioni.
questa città è da cambiare. purtroppo, però, non sembra ci sia qualcuno in grado di farlo.
nelle foto:
scultura con moltitudini di transenne (brutto l'effetto d'insieme)
il decoro della porta d'accesso
ingresso al piano terra (niente di meglio per far capire che la mostra non è lì?)
i cestini dei rifiuti sono un capolavoro (pieni devono essere ributtanti)
oltre le transenne anche rastrelliere e bici devono stare addosso alla scultura
in compenso se arriva l'autorità guide e candele e pasticcini non mancano mai!
alle
16:48
EBAY SELLER FABIEN121- IL MIO FEEDBACK NEGATIVO -

l’operazione di acquisto via ebay si è conclusa con soddisfazione. Gli erogatori mares erano nuovi, il prodotto nelle confezioni originali, ecc.ecc. È necessaria però una precisazione relativa al post-vendita. In primo luogo non ho potuto inviare la garanzia. A chi, dove, facendo riferimento a quale venditore? Alla mia domanda diretta la risposta è stata: non ti preoccupare ci penso io. In secondo luogo, quando l’erogatore di riserva mi ha fatto la sorpresina di imbarcare senza motivo apparente acqua e non aria dopo solo 6 mesi dall’acquisto e io gli ho richiesto assistenza di qualche tipo lui non ha risposto alle mie e-mail. Il che è decisamente poco educato, indipendentemente dalla volontà di riconoscere o no una qualche forma di garanzia. Del resto un privato che vende via internet non è tenuto ad una garanzia. Ad una educazione direi invece proprio di sì.
alle
09:18
16 settembre 2009
MOZZARELLA - PESO NETTO E PESO LORDO
.jpg)
Ieri ho comprato la mozzarella in busta al mercatino. Ditta di Cardito, Napoli. Peso netto 500g. a 4° di temperatura. Immediatamente aperta la confezione il peso reale era di 280gr.
E' vero che è un prodotto soggetto a calo, ma questa è una vera e propria truffa. Ho parlato un pò col venditore e mi ha detto che è una situazione piuttosto comune, soprattutto con le merci provenienti dal sud. Mi diceva infatti che per le produzioni che arrivano, per esempio dalla Romagna, non ci sono problemi di tara ecc. Se invece si tratta di cipolle di Tropea allora sono guai,
Purtroppo, diceva ancora, i controlli al Mercato sono diventati una farsa. La polizia annonaria non è quasi mai presente. I controlli dovrebbero farli degli incaricati con poteri limitati che hanno bisogno di un poliziotto annonario per far scattare le procedure. A suo dire la cosa non funziona assolutamente con buona pace dei consumatori, naturalmente.
Episodio analogo mi era accaduto anche in altro mercato di Firenze. Assurdo.
alle
08:36
12 settembre 2009
CAMPIONI DI MALEDUCAZIONE - ELENCO PROVVISORIO
L’automobile
• Quelli che non spengono le auto anche se stanno facendo altro dal guidare.
• Quelli che tengono la portiera spalancata sforzando i cardini e ti ignorano completamente anche se il passaggio per la tua auto è stretto
• Quelli che in un enorme piazzale vuoto riescono a bloccare la tua auto per parcheggiare più vicino al ristorante
• Quelli che hanno gli Hummer, le Smart, il BMW che sembra una portaerei, le mini, le Harley Davidson e non sono americani, il pick up e non sanno cosa caricarci, il Suv e le rate da pagare già a 23 anni
• che hanno i super suv e non solo parlano al telefono mentre vanno, ma lasciano che il bambino razzoli liberamente sul sedile anteriore lato passeggero
Lo sport
• I ciclisti in coppia che pensano di avere il diritto di ignorare gli automobilisti dietro (che prima o poi li spianeranno distrattamente omettendo il soccorso)
Il bar
• Quelli che al bar tengono il giornale leggendo anche i necrologi prima di mollarlo agli altri avventori
• Quelli che al bar tengono il giornale del bar sotto la borsetta manco fosse il loro
• Quelli che prendono un caffè con molta calma, ci sarebbe posto anche per te, ma loro devono stare larghi perché c’erano da prima e tu non riesci ad arrivare alla tazzina e allo zucchero
Gli “amici”
• Quelli che hanno gli olivi e quando vengono a trovarti ti portano l’olio dell’anno prima quando l’annata presente è invece ottima
• Quelli che ti frequentano solo finchè gli servi o sei rappresentativo
• Quelli che hanno sempre un amico per fare un lavoro che paghi anche tu, o forse solo tu, e non te lo fanno mai conoscere
• Quelli che se fanno un acquisto fanno – sempre – un fantastico affare e tu ti senti un idiota
• Quelli che piangono miseria sempre ma hanno sempre abiti più costosi dei tuoi, scooter più costosi, occhiali firmati, scarpe cucite…
La coppia
• Quelli che tradiscono il partner – fedele - da sempre e, scoperti, lo mollano dicendo che è colpa dell’altro
Il lavoro
• Quelli che fanno esclusivamente i cavoli propri ma invocano sempre una superiore causa che li vede impegnati a fondo
• Quelli che dopo essere arrivati tardi, aver fatto quattro chiacchiere, essere andati in bagno, letto il giornale, guardato le email, e non so che altro, hanno pure da ridire sul lavoro dei colleghi e lamentarsi dell’ostilità del capo
La tavola
• Quelli che a tavola scelgono i cibi dal vassoio rivoltandoli prima tutti magari con la propria posata
• Quelli che lasciano sempre qualcosa nel piatto a fine pasto, eppure si erano appena ri-serviti
Il supermercato
• Quelli che scelgono la frutta e ti impediscono di avvicinarti perché ci sono loro ed il loro carrello messo di traverso
• Quelli che al banco della gastronomia, pur essendoci il numeratore, ti impediscono di vedere le merci pur avendo numeri successivi al tuo
• Quelli che ignorano del tutto che tu devi passare da un passaggio stretto perché stanno chiacchierando o facendo altro di estremamente importante per loro
Lo shopping e il look
• Quelli che vestono esclusivamente firmato e caspita se si vede
• Quelli che sono sicuri di avere buon gusto e per dimostrartelo ti dicono quanto care hanno pagate le cose
• Quelli che portano i costumi che sembrano mutande di villebrequin
• Quelli che ci sono i saldi da Tod’s e sono in coda come pecoroni custoditi da un pastore-portiere, ma compratevi le Lumberjack!
• Quelli che hanno patacche impossibili al polso a segnare l’ora manco fossero ciechi
• Quelli che hanno telefonini supertecnologici e non li sanno usare
internet
• Quelli che raccontano su facebook quello che non sono mai stati
• Quelli che raccontano su facebook quel poco che sono e citano, citano, citano…
• Quelli che sembrano avere sul web una profonda sensibilità mentre sono invece degli animali
miscellanea
• Quelli che non fanno mai una sciocchezza
• Quelli del piano di sopra che buttano le cicche nel tuo giardino, e perdono le mutande, le mollette, i tappi della birra, i picchetti per tenda
• Quelli che non sanno un cacchio ma vogliono imporre la loro opinione comunque
• Quelli che stanno sempre a dire che il tale pezzo grosso o talaltro è loro buon amico
• Quelli che stanno sempre a raccontarti di quando frequentavano personaggi noti, anche 30 anni prima e a volte non è nemmeno vero
• che usano occhiali nerissimi anche se hanno gli occhi scuri e il sole deve ancora levarsi
alle
09:44
08 settembre 2009
RISTORANTI – IL DORETTO – CECINA
95 € di conto. Compresi 20 € di vino. Per un antipasto, un primo piatto, un secondo piatto, 2 dolci.
Il locale abbastanza pieno per un lunedì di settembre.
Pani caldi ma poco cotti d’attesa. Eccellente l’antipasto di crudi, crostacei, spada e tonno. Tonno un po’ depresso (rosso). Il primo di chitarra e pesce, spento. Poco fresco? Tempura di verdura e crostacei. Non male ma poco croccante, perché non accontentarsi di confezionare un banale fritto e magari guarnirlo in qualche modo anziché sbatterlo lì nel piattto alla io boia? Dolci buoni e freschi un po’ di scuola. La salsa all’arancio di guarnizione, perché se arrivano invece filetti di arancia fresca? Vino altoatesino, pinot nero, discreto e a prezzo corretto (20€). Nessuna offerta di vini dolci d’accompagnamento al dessert né di grappe o altro.
Locale pretenzioso per essere una casa di campagna, imperdonabile la mancanza del menu scritto (ma sarà giusto sapere quanto si spende? È legale?). Ingiustificabile anche il vino che arriva caldo benché rosso. Ti concedono l’assaggio, caldo (!), e ti dicono di vedertela poi te con il cestello del ghiaccio (per un rosso?). Non sarà il caso di comprare un frigo o almeno un abbattitore?
Servizio molto frettoloso anche se non inefficiente.
Complessivamente non male, un po’ caro, qualche pretesa di troppo. Non tornerei o forse sì, d’inverno, con pochi coperti.. Giusto perché i crudi di pesce mi sembravano ottimi. L’impressione è la solita nella zona: molte pretese, limitata professionalità tanto si vive di turismo…
Al mio amico ristoratore che mi ha inviato chiederò il rimborso di 15€ almeno. Cà nisciun’ è fess’. Ma quello è un osso duro. Può darsi il fesso rimanga io.
Il locale abbastanza pieno per un lunedì di settembre.
Pani caldi ma poco cotti d’attesa. Eccellente l’antipasto di crudi, crostacei, spada e tonno. Tonno un po’ depresso (rosso). Il primo di chitarra e pesce, spento. Poco fresco? Tempura di verdura e crostacei. Non male ma poco croccante, perché non accontentarsi di confezionare un banale fritto e magari guarnirlo in qualche modo anziché sbatterlo lì nel piattto alla io boia? Dolci buoni e freschi un po’ di scuola. La salsa all’arancio di guarnizione, perché se arrivano invece filetti di arancia fresca? Vino altoatesino, pinot nero, discreto e a prezzo corretto (20€). Nessuna offerta di vini dolci d’accompagnamento al dessert né di grappe o altro.
Locale pretenzioso per essere una casa di campagna, imperdonabile la mancanza del menu scritto (ma sarà giusto sapere quanto si spende? È legale?). Ingiustificabile anche il vino che arriva caldo benché rosso. Ti concedono l’assaggio, caldo (!), e ti dicono di vedertela poi te con il cestello del ghiaccio (per un rosso?). Non sarà il caso di comprare un frigo o almeno un abbattitore?
Servizio molto frettoloso anche se non inefficiente.
Complessivamente non male, un po’ caro, qualche pretesa di troppo. Non tornerei o forse sì, d’inverno, con pochi coperti.. Giusto perché i crudi di pesce mi sembravano ottimi. L’impressione è la solita nella zona: molte pretese, limitata professionalità tanto si vive di turismo…
Al mio amico ristoratore che mi ha inviato chiederò il rimborso di 15€ almeno. Cà nisciun’ è fess’. Ma quello è un osso duro. Può darsi il fesso rimanga io.
alle
18:44
06 giugno 2009
PACCO CELERE 3 ORDINARIO

Paccocelere 3 ordinario. Nulla è andato come doveva.
Passano a consegnarmi il pacco, pochi giorni dopo la spedizione, io non ci sono. Mi lasciano un avviso che riporta il solo orario di passaggio.
Guardo su internet se riesco a tracciare il pacco, ma il codice Z CZC9TV non è quello che serve, occorre quello di spedizione e non di ricezione. Internet quindi non mi fornisce alcuna informazione.
Il giorno dopo chiamo il numero verde. Riesco a parlarci ma non riesce a dirmi quando consegneranno. Probabilmente in giornata ma non sanno a che ora. Mi indirizzano su SDA per sapere l’orario.
Il giorno dopo chiamo SDA di Calenzano in mattinata. Non mi risponde nessuno.
Il giorno dopo ancora ci riprovo, mi risponde una che mi dice che dal 2002 loro non dispongono o forniscono questo tipo di informazione.
Richiamo il numero verde e dopo la solita mezz’ora di considerazioni sulla privacy e 2 o 3 codici e un po’ di pubblicità ai prodotti mi risponde un biribì di centrale. Operatori niente. Riprovo ed è uguale.
Il giorno dopo chi mi ha spedito il pacco, che io informavo ed era preoccupato per il suo feedback su ebay, mi dice che avevano provato 3 volte la consegna e che il pacco era a Firenze-Mezzetta.
3 volte? Ma se io ho trovato solo un avviso?
Vado al Firenze –Mezzetta. Non riescono a a tracciare il pacco ma grazie a dio lo trovano.
Se voglio reclamare dicono che devo riempire uno stampato di una pagina e poi consegnarlo, probabilmente in via Pellicceria. Richiedo con fermezza una e-mail di un Urp e pare che non esista, riesco ad avere l’e-mail di un qualche responsabile.
Fine epopea di uno che ha ricevuto senza problemi pacchi da TNT, UPS, Bartolini… DA POSTE ITALIANE NO!
alle
00:18
28 aprile 2009
GRUBER – SANTANCHE’ – VAURO – TEMPI DI INTOLLERANZA
Curiosando per youtube (http://www.youtube.com/watch?v=KYEg5CTIzPA) ho voluto vedere lo scontro Santanchè-Vauro. Non avevo particolari preconcetti. Anzi avevo qualche diffidenza nei confronti di Vauro a volte un po’ troppo pesante con quella matita.
La vignetta incriminata, quella con le bare, mi aveva anche lasciato dubbioso già prima della polemica. C’è da dire che la valutazione d’impatto della satira non è sempre facile e forse delle scuse ci stavano.
Quando poi ho visto con quale violenza verbale la Santanchè ha esordito di fronte alla Gruber e il tono moderato e controllato delle risposte di Vauro non ho potuto che abbracciare la causa del fumettista. Si può essere convinti di qualsiasi improbabile causa ma il tono della Politica è, secondo me, inappropriato per una rappresentante della comunità. Questa è la gente che ci rappresenta.
Quanto alla constatazione della Santanchè circa l’ammontare dei compensi del disegnatore direi che, affermato da lei, non abbia proprio senso. Il termine “rubare”, usato era quanto mai inappropriato per un contratto. Evidentemente non sa nulla dei prezzi dei grafici affermati. Io considererei Vauro estremamente economico, viste le tariffe che si vedono in giro per mostrare poco cervello e molte gambe.
E quando è libera da condizionamenti e telecamere questa che fa? Tira scarpate (con tacchi a spillo) agli interlocutori?
La vignetta incriminata, quella con le bare, mi aveva anche lasciato dubbioso già prima della polemica. C’è da dire che la valutazione d’impatto della satira non è sempre facile e forse delle scuse ci stavano.
Quando poi ho visto con quale violenza verbale la Santanchè ha esordito di fronte alla Gruber e il tono moderato e controllato delle risposte di Vauro non ho potuto che abbracciare la causa del fumettista. Si può essere convinti di qualsiasi improbabile causa ma il tono della Politica è, secondo me, inappropriato per una rappresentante della comunità. Questa è la gente che ci rappresenta.
Quanto alla constatazione della Santanchè circa l’ammontare dei compensi del disegnatore direi che, affermato da lei, non abbia proprio senso. Il termine “rubare”, usato era quanto mai inappropriato per un contratto. Evidentemente non sa nulla dei prezzi dei grafici affermati. Io considererei Vauro estremamente economico, viste le tariffe che si vedono in giro per mostrare poco cervello e molte gambe.
E quando è libera da condizionamenti e telecamere questa che fa? Tira scarpate (con tacchi a spillo) agli interlocutori?
alle
11:44
27 marzo 2009
TEATRO DEL SALE - FIRENZE - SUONI EMOZIONI - MARIA CASSI
Non è discutibile la bravura della Cassi come interprete di certa sguaiata toscanità né le sue qualità canore, sicuramente apprezzabili. Né tanto meno l’esuberanza del suo carattere e delle sue mimiche, inarrivabili. A proposito, ha una lingua larga come un battistrada. Ma com’è possibile?
Quello che non digerisco è l’eccessiva volgarità abbinata a musiche e testi battistiani in un evidente svilimento delle canzoni di un autore cult a tutti gli effetti e, perché no, dei nostri ricordi adolescenziali.
Scherzare non è vietato, anzi, ma un qualche equilibrio occorre. Lo spettacolo invece uccide Battisti e celebra la Cassi ed i suoi lazzi, oltre il giusto limite. Solo a fine spettacolo un pezzo viene eseguito interamente e non storpiato da commenti e gag.
Per non dire poi di alcuni sketch già apprezzati in altre esibizioni dell’attrice, inseriti in modo approssimativo nel percorso musicale e di revival dei primi maldestri amori di una generazione.
Eppure l’occasione era buona per parlare di quei giorni, di quello che si provava, della diversità che si agognava, di un tempo in cui c’erano delle speranze e come esse fossero vane e nemmeno sempre oneste. E perché no anche di quanto fossimo ridicoli, anche noi, con quelle camicie strizzate e quei jeans a pelle e a vita bassa. Ridicoli almeno quanto i ragazzi di oggi con i pantaloni calati sotto il sedere e le piccole polo firmate.
Il pubblico però si diverte e ha, per definizione, sempre ragione.
Ossequienti alle leggi del successo dovremmo dire evviva la Cassi, evviva Vespa, evviva i reality, evviva i film di natale…evviva Berlusconi. Evviva tutti i vincenti, se ne abbiamo lo stomaco.
alle
22:52
05 marzo 2009
CINEMA - REVOLUTIONARY ROAD - S.Mendes

Non so se il nome della strada sia stato scelto quale auspicio della frattura della piatta vita di questa bella coppia con 2 bei figli. Suppongo di sì, se no sarebbe stata una anonima Jackson Road. Comunque sia almeno uno degli elementi della coppia vuole rompere gli schemi e convince l’altro che Parigi è il luogo per un’opportunità rivitalizzante, occasione dovuta a una coppia che si percepisce ed è percepita anche dagli amici, forse con un po’ di ironia, come “speciale”.
La cosa, trattata con superficialità, ha tutta l’apparenza dell’illusione di una moglie annoiata in fase pre-depressiva.
Ovviamente il trasferimento a Parigi non avverrà e il capofamiglia, sostenuto da una importante e casuale promozione conseguita e con un terzo figlio in arrivo, recupera in lucidità e riporta l’ipotesi della futura vita familiare su un piano più razionale. Ciò sarà alla base della tragedia finale.
Il film somiglia molto a American Beauty. È poco convincente, qualcosa non funziona nella trama e nella conformazione dei personaggi, ma è ben girato ed interpretato.
Tra le molte cose sconcertanti è il Di Caprio che oscilla inspiegabilmente tra l’essere un rozzo operaio ed un sensibile intellettuale e la quasi totale assenza dei figli. Quanto spendeva la coppia in baby sitters?
Complessivamente, quindi, un film non inguardabile ma che non aggiunge molto nè al curriculum del bravissimo Mendes, né al nostro piacere di spettatori.
alle
09:41
17 dicembre 2008
TEATRO - TOMAS KUBINEK - SASCHALL

L’altra settimana al Saschall c’era questo artista che conduceva uno spettacolo da clown. Il manifesto era accattivante con queste strane protesi per camminare a scarpa multipla.
Di che si trattava? Di uno spettacolo fiacco. I numeri sono pochi e non si va molto oltre il normale spettacolo da strada. Molti dei vuoti vengono riempiti con un intrattenimento in italiano stentato che non è sufficiente a divertire la sala. Sembrerebbe il tentativo di far fare all’artista un salto di qualità che non è però riuscito. Il salto delle quotazioni e dei costi è invece andato bene.
Potere della pubblicità!
alle
17:16
LAVORI STRADALI – FIRENZE – SORGANE – MA NON VI VERGOGNATE?
Un bel giorno, qualche mese fa ormai, compaiono in viale Croce dei divieti di sosta. Fantastico, si decideranno a rimettere in sesto la sede stradale, è il mio pensiero.
Passano giorni, giorni e giorni, e – perché no – giorni, e le persone spostano le auto e non sanno dove metterle, e le spostano, le spostano, le spostano e le spostano ancora. Un lavaggio strade di qua uno di là e spostano le auto e i motorini, residenti e no. Tutti indistintamente imprecano coralmente, le maledizioni non colpiscono nessuno in modo apprezzabile.
Infine viene partorito il topolino. In qualche giorno vengono asfaltati 250 metri di viale su una sola corsia. Un lavoro di qualità infima ovviamente, rimangono tombini sopraelevati o sotto e qualche bella onda e grana grossa o non rullata dell’asfalto. Fatto sta che se passi col motorino continui a prendere botte da orbi. Per pensare positivo c’ è da dire che quando passa invece il 23 di 12 metri non vibrano più le colonne in cemento armato dei condomini prospicienti, effetto 4° grado Mercalli.
Finalmente però spariranno i divieti di sosta, rifletto ottimisticamente. Errore errore, rimangono e poi rimangono e anzi crescono, si allargano all’altro lato.
Passano giorni, giorni e giorni, e – perché no – giorni, e le persone spostano le auto e non sanno dove metterle, e le spostano, le spostano, le spostano e le spostano ancora. Un lavaggio strade di qua uno di là e spostano le auto e i motorini, residenti e no. Tutti indistintamente imprecano coralmente, le maledizioni non colpiscono nessuno in modo apprezzabile.
Che le vicende della giunta Domenici siano effetto delle maledizioni e non delle massonerie? Chi può dirlo?
Fatto sta che oggi 17 dicembre, vivaddio, un folto gruppo di uomini arancione, dopo circa altri 30 giorni di vicissitudini per i residenti, si decidono a lavorare. Folto è un termine esagerato, ovviamente, sono solo 5 con due camion, e tengono in scacco da più di un mese buona parte del quartiere.
Naturalmente stanno lavorando su un lato della strada ma i divieti continuano ad esserci anche sull’altro, quello dell’asfaltatura.
Ma non si vergognano mai quelli che sovrintendono a queste attività? E’ ovvio che le ditte facciano come gli pare. Ma chi le controlla ogni tanto si ricorda che su quelle strade ci vivono persone, si svolgono mercati, sono aperti bar e negozi? Si ricorda che la cartellonistica costa?
Secondo me e buona parte dei fiorentini no. Vedansi i cantieri della tramvia che si trascinano penosamente e non c’è critica che li smuova. Vedasi la gestione, vergognosa anch’essa, del lavaggio strade. E chi più ne ha più ne metta.
alle
07:38
14 dicembre 2008
RISTORANTI – TOGETHER – FIRENZE

Prezzi piuttosto buoni, bell’ambiente moderno, comodo per chi sta a sud nella città.
In compenso la qualità dei cibi, pur non essendo malvagia, è funestata da una cucina che non riesce – eravamo pochi a cena il giorno della prova – a rispettare nessuna temperatura. Tutto è arrivato un po’ freddo. Io ho scelto il vino, francese in bellissima bottiglia minimalista (08.30 – 11.30, non mi ricordo…strani nomi in codice) e non valeva il pur basso prezzo. A mio parere era anche caldo nonostante i frigoriferi impressionanti.
Cantina con ricarichi onesti.
Ma chi sceglie i nomi nell’ampia ricca galassia delle attività Tognozzi&C.? “Insieme”, specialmente in toscana, non suonerebbe meglio di together?
Certo il mattone è più semplice e di soldi ne avanzano in abbondanza...per gli utili si può aspettare.
Non ci siamo.
alle
18:05
15 novembre 2008
ACQUA BENE PRIMARIO – PERCHE' NON FARCI SOLDI SOPRA?

Grida di allarme si sollevano per il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 coordinato con la legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133.
Falde della sinistra e dei nuovi movimenti lanciano grida indignate. Il PD ha votato il provvedimento e tace. La destra sta zitta, il che fa pensare a male. Non so, come al solito, a chi dar retta, visto che se ne è parlato poco anche in sede politica.
Il contenuto dell’articolo del decreto si riallaccia alla normativa europea (sarà vero?) che vuole o la gestione diretta dei comuni o l’appalto a figure private.
Il decreto non è in sé pericoloso più di tanto. Il nostro problema non sono le normative o meglio esse sono il male minore.
Fossimo altrove non mi preoccuperei. Purtroppo questo paese ha meccanismi di controllo compiacenti o inesistenti. Siamo in Italia, dove il merito non vale una cicca, la qualità del lavoro non importa a nessuno, gli appalti al privato vanno come vanno (Cai-Alitalia, Telecom, Autostrade…), dove le pene quasi non esistono, siano la galera o le sanzioni amministrative (Cirio, Parmalat, Banche varie.…). Dove ognuno fa come vuole e comunque non ne risponde o chissà quando ne risponderà.
Mi viene da ridere quando si parla di "subordinazione delle scelte all’interesse economico dell’ utenza ed ovviamente dell’efficienza del servizio". Quando si usano questi termini, e questi sono indicati nel decreto, in genere il cittadino paga, paga, paga…
La reale incognita non è tanto l’operatore privato o misto che in molti comuni già c’è – anche con molte critiche e a prezzi alti - ma la difficoltà a verificare costi e prezzi, ad applicare sanzioni, a rescindere i contratti o a risolverli con penali…
Questo è colpa nostra e dei nostri politici. Rimediare a questo limite richiede rigore e cultura.
Penso che la mia prossima casa sarà un dammuso.
alle
09:08
29 ottobre 2008
ALPITOUR – BARON RESORT – EGITTO – MAR ROSSO – SHARM EL SHEIK - COSA VA E COSA NO – MAP RAS NASRANI

Il Baron Resort è un Hotel molto confortevole, la spiaggia è probabilmente una delle più belle e lunghe a Sharm. La barriera è ancora bella. Il cibo è buono. Il servizio è curato. Nessuna maledizione.
Peccato che buona parte delle stanze poste sul lato sinistro entrando - le peggiori sono le ultime dell’ala - sono o sulle cucine, o sui gruppi elettrogeni, o sul depuratore, o su tutto quel che c’è di puzzolente e rumoroso nell’albergo. Infatti non sono riuscito a ben identificare l’origine di puzze e rumori per la fitta coltre di verde che nasconde tali imbarazzanti strutture.
La prima stanza lato sinistro propostami era bella ma molto rumorosa (n.336?). Non era possibile aprire la finestra per il fracasso di motori che c’era e il forte odore di cucine e/o combustibili. La seconda propostami era tutta sulla destra quasi a confine con il Coral Beach Resort, comoda per la spiaggia, silenziosa, piccola e piuttosto spartana (3 stelle?). La terza stanza tutta sulla sinistra (spartana anch’essa), che poi ho tenuto, era sulla passeggiata serale del centro shopping proprio di fronte all’arena degli spettacoli. Quindi in alcuni orari molto rumorosa. Inoltre tutta quell’area veniva riempita da gas di scarico, anche i corridoi interni, in alcune condizioni particolari di vento (è successo 2 o 3 sere, costringendoci alla fuga).
Non ritengo di aver avuto, nonostante sia in genere di bocca buona, una sistemazione adeguata al prezzo pagato nonostante o forse proprio per colpa del Tour Operator Alpitour. Circa 900€ in pensione completa con partenza 20 ottobre 2008. Alla reception del Baron continuavano a parlare di stanza standard…alle mie lamentele con l’assistenza Alpitour non sono seguite azioni di sorta. Evidentemente era tutto previsto.
Ho avuto l’impressione anche di essere volutamente sbattuto prima tutto a sinistra dell’albergo, poi tutto a destra, poi ancora tutto a sinistra, quasi a stancare il cliente e convincerlo anche di una situazione incongrua.
Il T.O. ha poi anche spostato il volo da Bologna a Rimini rimborsando pochi spiccioli (overbooking su Bologna?). Il volo era un Koral Blue, all’andata decisamente di brutto aspetto. Anche per Alpitour, leadership di mercato o no, siamo solo pacchi. Il ritorno a Firenze è durato dalle 4 del mattino alle 4 del pomeriggio tra pulman, aereo, pulman, auto.
Ovviamente il Resort era a forte maggioranza armeni, moldavi, ucraini…tutti abbastanza educati. Si dice tra l’altro che abbiano tariffe di maggior favore rispetto a noi italiani (-30%?).
Ottimo e ragionevole il Diving Albatros situato nella baia, che lavora senza lo stress tipico degli accompagnatori di gruppi e con buoni equipaggi, pazienti e servizievoli. Dell’altro diving non so niente.
Baron di nuovo? Forse. Alpitour? Basta così.
Aggiungo una piantina dell’area perchè io ho faticato molto a capire dov’erano gli alberghi che mi interessavano e cioè Sol Melia, Baron Resort, Conrad…

Sull’uso dei pontili non ci sono stati grandi problemi salvo al Conrad. La cosa mi sembra stupida ma è così: quello che dovrebbe essere un valore aggiunto per tutti gli albergatori può essere gestito come un problema.
The Baron Resort is a very comfortable hotel, the beach is probably one of the most beautiful in Sharm. The reef is still fine. The food is good. The service accurate. No curse.
But…Some of the rooms on the left side entering the hotel – the worst are the last ones – are over the cooking area, or power generators, or pollution …, or too much near to the origin of all bad smells and noises. Infact I didn’t realize what effectively was the origin of bad smells and noises because there are very high and dense bushes to hide them.
The first room the receptionist proposed was fine looking, the best, but very noisy (nr.336?). It was impossible to open the window for the engine noise in the courtyard and the smell coming from the cooking area. The second one was in the opposite wing, near the Coral Beach Montazah, close to the beach, noiseless, little (3 stars level?). The third one I saw, the one I chose, was over the shopping area, in front of the arena. So, it was very noisy in the evening till 11 p.m.. All that area has a awful problem because sometimes you can have, depending probably on the wind, all the wing full of gasole smell (2 or 3 times in the week).
I don’t think I received the right consideration for the sum paid out. Almost 900 € full pension treatment, depart on October, 20th. Standard room, they said, the reception and the T.O. assistance… the smell or noise can be “standard”? The T.O. made nothing special to put it right.
The T.O., again, changed the airport from Bologna to Rimini 2 days before the trip. The airplane was one of the Koral blue airway company, bad seeing going to Sharm, better coming back. Also for Alpitour, market leader or not, we are only postal parcels.
Obviously the Resort had a large concentration of armens, Russians, … polite people, bad dressed. Not so awful as many person say.
Very functional and reasonably priced the Albatros Top Diving, situated near the Coral Beach Montazah, not stressfull and good staff equipped , precise and helpful.
alle
14:58
16 ottobre 2008
ALPITOUR – RIPROTEZIONE – WHAT’S?

RIPROTEGGERE (tratto da http://www.stewe.it/dizionario.htm)
… nel senso di riprenotare o prenotare nuovamente. Ciò accade ad esempio quando un passeggero o un gruppo di passeggeri hanno perduto la primitiva prenotazione aerea. I motivi possono essere molteplici: i più frequenti sono a causa di overbooking o di annullamento di un volo. In tal caso la Compagnia aerea implicata, si adopera a riproteggere e quindi riprenotare il posto su un proprio aeromobile o presso un’altra Compagnia aerea che effettua lo stesso percorso richiesto dal passeggero.
Alpitour Baron Resort - Pacchetto vacanze da Bologna del 20 ottobre 2008. Oggi mi hanno detto che vengo riprotetto (che strano termine, sembra positivo) dall'aeroporto di Bologna a quello di Rimini. Viene accordato un autobus per i trasferimenti e 30€ di credito per gli adulti e 15€ per i bambini. Pari ad un vergognoso 3%.
Peccato che io non avessi comprato un viaggio in autobus, che il pacchetto sia uno di quelli cari, che io non ho contrattato un danno. Potevano spostarmi su Lamezia Terme? Ho l'impressione di sì. Mi sento un pacco postale che, per far spendere meno di oneri aeroportuali a questi poveri tour operator, può essere spedito un pò ovunque e magari costretto a volare chissà su che aggeggio.
Bah, staremo a vedere che altro succede, se il buon giorno si vede dal mattino...
alle
10:13
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