Mi chiedo:
possibile mai che per Firenze sud abbiano creato 2 preferenziali e vadano tutte e due nella stessa direzione centro città?
Dobbiamo rassegnarci a raggiungere piazza stazione con un autobus che ha un percorso che sembra un serpente (e con che tempi di percorrenza!)?
E' chiedere troppo avere una linea diretta, centrale al quartiere (sì , percorrendo a piedi 2-300 metri!), che porti in centro in un tempo da città europea? Ed affiancare ad essa un'altra linea che faccia invece più fermate e sia funzionale per le esigenze locali?
A che diavolo serve quel pezzetto di preferenziale in via Gran Bretagna se ci passano così pochi mezzi comunque?
Per raggiungere il famoso polo scientifico di Sesto occorre circa un'ora e mezza per noi a sud. E' un tempo congruente con le necessità della cittadinanza e degli studenti?
Non è strano che in tutto il mondo i trasporti pubblici (parlo di quelli efficienti) si muovano o sotto il livello stradale o sopraelevati ad esso e Firenze riesca invece a concepire un progetto (dicono funzionale) che invece occupa la sede stradale?
Non mi venite a dire che c'è una logica in tutto questo!
26 febbraio 2007
22 febbraio 2007
FILM - IL GRANDE CAPO - Lars Von Trier - CINEMA
La falsità , il profitto che tutto travolge, il bisogno di autoaffermazione ad ogni costo. L’etica non esiste.
Von Trier è un moralista che narra la storia – piccola storia - sull’esile confine tra la finzione e la realtà, con spunti acidi ed esilaranti.
Complessivamente un buon film, anche se continuo a preferire von Trier nell'ambito del dramma più che della commedia.
Von Trier è un moralista che narra la storia – piccola storia - sull’esile confine tra la finzione e la realtà, con spunti acidi ed esilaranti.
Complessivamente un buon film, anche se continuo a preferire von Trier nell'ambito del dramma più che della commedia.
alle
10:11
FILM – HANNIBAL LECTER - WEBBER - CINEMA

Ero molto scettico, mia figlia mi diceva che non era male, le recensioni davano qualche stella anzichè stroncarlo come mi aspettavo. Avevo visto gli altri film della serie e letto i libri, era brutto tempo... Insomma, non del tutto convinto, mi sono deciso ad andare a vederlo.
Non mi è dispiaciuto. Non è un gran film, ma nemmeno un polpettone inguardabile. Va preso come un cartone, con i limiti di una storia che fa acqua in qualche parte. Il personaggio, anche nell’aspetto fisico, muta nel corso del film in un essere patinato e lisciato da creme,ceroni e brillantine. Diventa una bambola di plastica, anche un pò androgina, plasticosa, vendicativa e crudele. Quasi uno 007 dell’orrore.
La regia mi è sembrata più che buona.
Da vedere anche per dovere di continuità.
alle
10:07
RISTORANTI – BEL DIAVOLO – SORGANE - FIRENZE
Proprio dietro casa, in un insospettabile guazzabuglio stilistico-funzionale (bar-alimentari-ristorante-tabacchi...), ho mangiato bene e pagato il giusto. Si sente che il cuoco ha studiato, che è relativamente giovane, che il cibo gli piace e che vuole crescere (non troppo velocemente col prezzo, please). Se buttano le sedie, riverniciano le pareti, tolgono le tende-porta a pallini, regolano il colore delle luci come dio comanda, ci torno, ma forse ci torno comunque.
Per il pesce ho qualche perplessità, o era una preparazione del giorno prima, giovedì,(ho mangiato il venerdì) o la qualità del pesce non era eccelsa. La ricetta sembrava ben eseguita, ma odori e sapori dov'erano?
Invece menu carne e dolci sicuramente OK!
Dicono, vista la passione per il cacao, che lo stesso cuoco aprirà una cioccolateria proprio di fronte al noleggio dvd tra Sorgane e Bagno a Ripoli; anche quella mi/ci interessa, vista anche la mia paritetica passione per il cioccolato.
Per il pesce ho qualche perplessità, o era una preparazione del giorno prima, giovedì,(ho mangiato il venerdì) o la qualità del pesce non era eccelsa. La ricetta sembrava ben eseguita, ma odori e sapori dov'erano?
Invece menu carne e dolci sicuramente OK!
Dicono, vista la passione per il cacao, che lo stesso cuoco aprirà una cioccolateria proprio di fronte al noleggio dvd tra Sorgane e Bagno a Ripoli; anche quella mi/ci interessa, vista anche la mia paritetica passione per il cioccolato.
alle
09:56
16 febbraio 2007
FILM - IL GRANDE CAPO - Lars Von Trier - CINEMA

La falsità , il profitto che tutto travolge, il bisogno di autoaffermazione ad ogni costo. L’etica che non esiste.
Von Trier è un moralista che svolge la storia sull’esile confine tra finzione e realtà con spunti acidi ed esilaranti.
Complessivamente un buon film anche se preferisco altre sue cose.
alle
23:20
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